09/2018 DICHIARAZIONE DEI REDDITI LIBERO PROFESSIONALI NETTI CONSEGUITI NELL'ANNO 2017


Graziella Reposi

 Scadenza dei termini

Lo scorso 31 luglio sono scaduti i termini per dichiarare i redditi netti da libera professione conseguiti nel 2017 con l’invio all’ENPAM del Modello D per denuncia dei contributi soggetti alla “Quota B”. Gli iscritti che non avessero ancora compilato il Modello D devono regolarizzare la propria posizione al più presto tramite l’area riservata dell’ENPAM (www.enpam.it) compilando l’apposito modulo.

Nell’area riservata sarà possibile attivare inoltre la domiciliazione bancaria. Chi lo farà entro il 15 settembre potrà rateizzare i contributi della Quota B già da quest’anno, altrimenti l’addebito diretto sul c/c avrà effetto dal 2019.

Tutte le informazioni utili per sapere quali redditi vanno dichiarati sono pubblicate sul n. 6/2018 di “alessandriamedica”.

 


Domiciliazione Quota B

La richiesta di domiciliazione per la quota B si estende automaticamente anche ai contributi della Quota A e viceversa. L’addebito della Quota A si attiverà l’anno successivo, il 2019.

Con l’addebito diretto dei contributi sul c/c si può pagare a rate oppure in unica soluzione per la  Quota B, così come segue:

  • in unica soluzione con scadenza il 31 ottobre,
  • in due rate con scadenza il 31 ottobre e il 31 dicembre,
  • in cinque rate con scadenza 31 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio*, 30 aprile*, 30 giugno*.

*Le rate che scadono entro l’anno sono senza interessi mentre quelle che scadono l’anno successivo (indicate con l’asterisco) sono maggiorate del solo interesse legale, che attualmente corrisponde allo 0,3  per cento annuo.

Se non viene espressa una preferenza tra i piani di pagamento disponibili, il sistema sceglie automaticamente il numero di rate più alto (nel caso della Quota B, cinque). È comunque possibile modificare la rateazione ricompilando il modulo dell’addebito diretto anche dopo il 15 settembre. Il nuovo piano scelto però si attiverà per l’anno successivo, il 2019.

In prossimità della scadenza del pagamento l’ENPAM invia per email il dettaglio dei contributi dovuti, insieme al piano di ammortamento scelto al momento dell’attivazione dell’addebito diretto. La comunicazione riporta anche il reddito libero professionale dichiarato, sulla base del quale gli uffici hanno calcolato l’ammontare dei contributi.

I contributi sono addebitati sul conto corrente alla data esatta della scadenza (oppure, se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il primo giorno utile successivo).


Casi particolari

Se per qualunque contrattempo il pagamento non venisse effettuato dalla propria Banca, per conoscerne la motivazione è necessario contattare la Banca Popolare di Sondrio al numero verde 800-24-84-64. In ogni caso l’ENPAM invierà per posta il bollettino Mav precompilato per effettuare il versamento in unica soluzione.

In caso di modifica delle coordinate bancarie occorre effettuare la variazione direttamente nella propria area riservata ENPAM. Se la notifica viene inviata entro il mese precedente alla scadenza della rata, l’addebito resta attivo. In caso contrario la domiciliazione bancaria viene sospesa e l’Enpam invia il Mav precompilato per fare il versamento degli importi residui in unica soluzione.


Prosecuzione dei versamenti per la quota A a 70 anni

Per ottenere tale prolungamento è necessario fare richiesta l’anno prima del compimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia (68 anni nel 2018 e seguenti).

L’iscritto che avesse scelto di proseguire con i pagamenti della quota A e decidesse di interromperli deve fare domanda agli uffici ENPAM. La domanda non esonera dal pagamento del contributo dell’anno in corso e la sua validità parte dal primo gennaio dell’anno successivo.

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