02/2019 LE PENSIONI DI REVERSIBILITA' E INDIRETTE AL CONIUGE SUPERSTITE SENZA FIGLI A CARICO

Graziella Reposi

Confronto ENPAM ed INPS

ENPAM

Il coniuge superstite, indipendentemente dal fatto che abbia figli a carico, e che abbia redditi propri di altro genere, ha diritto al 70% della pensione spettante al medico/odontoiatra.

INPS - ex INPDAP

Il coniuge superstite che abbia redditi superiori ad alcuni determinati limiti previsti dalla L. 335/1995 avrà diritto anziché al 60% spettante per la pensione piena, a quote di pensione inferiori.

 

Infatti, come previsto dall’art. 1 comma n. 1 della citata L. 335/1995, tale percentuale diminuisce fino ad arrivare al 45% (redditi superiori a 3 volte il minimo INPS), al 36% (redditi superiori a 4 volte tale il minimo), al 30% (reddito superiore a 5 volte il minimo).

Il possesso di un proprio reddito annuo personale, (fra i redditi previsti dall’art. 1, comma 41 della legge 335/1995) al di sopra di una certa soglia quindi fa si che il coniuge superstite abbia l’incumulabilità della pensione.

Tale incumulabilità si riscontra nelle pensioni del coniuge superstite quando il suo reddito annuale supera la soglia che consente di percepire l’assegno previdenziale con la quota del 60%, in quanto superiore a tre volte il trattamento minimo INPS. Infatti se il superstite ha un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo lnps la quota spettante di pensione può ridursi al 45%. Maggiore sarà il reddito annuale percepito minore sarà la quota di reversibilità spettante, che può diminuire addirittura fino al 30% quando il reddito annuo personale superi di cinque volte il valore del trattamento minimo INPS.

PENSIONI DI REVERSIBILITA’ O INDIRETTE
ENTI Percentuale spettante al coniuge superstite senza figli a carico (minori o studenti o inabili)  
ENPAM 70% Tale percentuale non viene ridotta per eventuali redditi personali dell’avente diritto alla pensione (*)
INPS 60%

Tale percentuale in presenza di redditi personali annui lordi superiori percepiti dal superstite viene ridotta come segue (*):

3 volte il minimo INPS 45%
4 volte il minimo INPS 36%
5 volte il minimo INPS 30%

(*) Per redditi personali si intendono il lavoro  proprio, pensione propria (non contano altre pensioni di reversibilità), fabbricati (seconde case e non l’abitazione), altri redditi perso

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