03/2019 ENPAM - CONTRIBUTI MINIMI DEL FONDO GENERALE "QUOTA A" - ANNO 2019

Scadenza 30 aprile 2019

 Graziella Reposi

Il contributo minimo obbligatorio della Quota A del Fondo Generale ENPAM per l’anno 2019, rapportato mensilmente all’età di ciascun interessato con l'aggiunta della quota di € 40,00 per l’indennità di maternità di cui alla L. 379/1990, è il seguente:

 

CONTRIBUTO ANNUO Quota A * la cifra esatta
è stata
comunicata
dall'ENPAM il 04.04.2019

 

 

 

 

Medici che nell’anno 2019 hanno un’età inferiore ai 30 anni:
€ 226,40 + € 40,00 € 44,00* per contributo maternità = € 266,40  € 270,40*

Medici che nell’anno 2019 hanno un’età compresa tra i 30 ed i 35 anni:
€ 439,46 + € 40,00 € 44,00* per contributo maternità = € 479,46   € 483,46*

Medici che nell’anno 2019 hanno un’età compresa tra i 35 ed i 40 anni:
€ 824,68 + € 40,00 € 44,00* per contributo maternità = € 864,68   € 868,68*

Medici che nell’anno 2019 hanno un’età compresa tra i 40 e l’età pensionabile:
€ 1.523,03 + € 40,00 € 44,00*per contributo maternità = € 1.563,03   € 1.567,03*

Medici ammessi alla contribuzione ridotta del contributo fisso entro il 31.12.1989:
€ 824,68 indicizzate +€ 40,00 €44,00*per contributo maternità = € 864,68    € 868,68*

Le contribuzioni di cui sopra sono dovute proporzionalmente per mesi, quando l'iscrizione all'Albo o il compimento dell'età pensionabile interviene nel corso dell'anno: in questi casi infatti il contributo è frazionato in dodicesimi. Analogamente avviene la determinazione dell’importo per gli iscritti che nel 2019 compiono il 30°, il 35° o il 40° anno, calcolando il contributo totale annuo in ragione di dodicesimi dell’importo dovuto fino a tale data e di quello dovuto successivamente.

Per cui quando nel corso dell’anno 2019 l’iscritto passa da una fascia di età alla fascia successiva (ad es. dalla fascia 35/40 alla fascia 40/65) il contributo totale annuo viene determinato in ragione di dodicesimi, calcolandolo in due importi: il primo per la fascia fino al compimento dell'età per la quale scatta il passaggio nella fascia di età successiva ed il secondo per quest'ultima fascia.
Pertanto gli importi di cui sopra, in questi casi, saranno differenti.
Ricordo che i nuovi iscritti sono tenuti a corrispondere i contributi previdenziali minimi dal mese successivo all’iscrizione all’Albo.

Gli iscritti di età inferiore a 40 anni e gli iscritti ultraquarantenni a contribuzione ridotta possono chiedere di essere ammessi a contribuire nella misura intera. Tale opzione è irrevocabile.

Qualora il medico intendesse versare i contributi fino all’età di 70 anni potrà fare richiesta prima del compimento dei 68 anni. Qualora lo stesso decidesse di interrompere i pagamenti, dovrà presentare apposita richiesta all’ENPAM.
Tale domanda non esonererà dal pagamento del contributo dell’anno in corso, ma diventerà esecutiva dall’anno successivo.

NEO ISCRITTI AGLI ALBI PROFESSIONALI ANNO 2018

I neo iscritti all’Ordine nel 2018 che non hanno ancora ricevuto il bollettino per la Quota A, lo riceveranno quest’anno. Nell’importo sono compresi sia i contributi per il 2019 sia le rate dovute dal mese successivo all’iscrizione all’Ordine per l’anno 2018.
E’ possibile pagare in un’unica soluzione entro il 30 aprile prossimo oppure in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.
In caso di smarrimento le copie dei bollettini possono essere stampate anche dall’area riservata al sito dell’Enpam (www.enpam.it). In alternativa è possibile richiedere l’addebito diretto sul conto corrente (domiciliazione bancaria) entro il 15 marzo.

Trattandosi di un contributo previdenziale obbligatorio per legge, indipendentemente dal tipo di attività professionale svolta dal sanitario, lo stesso potrà essere dedotto quale onere deducibile dall'interessato all'atto della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2019, sempreché il pagamento dell’intero contributo avvenga entro il 31.12.2019.

Per quanto riguarda la contribuzione percentuale da pagarsi sul reddito libero professionale netto relativo al 2018, ricordo che GLI ADEMPIMENTI CONNESSI A TALE CONTRIBUZIONE DOVRANNO ESSERE ATTUATI entro il 31 luglio prossimo ed a tempo debito provvederò alla pubblicazione delle relative istruzioni.
Sono disponibile per eventuali chiarimenti.
Riporto di seguito le istruzioni per il pagamento.
L’avviso di pagamento di iscrizione a ruolo è trasmesso direttamente dall’ENPAM a mezzo MAV.

Domiciliazione bancaria

Gli iscritti possono pagare i contributi della Quota A (ed anche della Quota B) con la domiciliazione bancaria.
Per farlo basta accedere alla propria area riservata del sito www.enpam.it e chiedere tramite un apposito modulo online l’addebito diretto sul proprio conto corrente bancario.

La scadenza per l’adesione alla domiciliazione bancaria è il 15 marzo. Chi volesse registrarsi ora può compilare il modulo online disponibile all’indirizzo www.enpam.it/servizi/registrazione.

IL MODULO ONLINE OFFRE LE SEGUENTI POSSIBILITA': 

Quota A: contributo minimo annuale

• Pagamento in quattro rate senza interessi (30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre)
oppure
• Pagamento in unica soluzione

Quota B: contributi sulla libera professione

• Pagamento in cinque rate (31 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno*)
• Pagamento in due rate senza interessi (31 ottobre, 31 dicembre)
• Pagamento in unica soluzione

*Le rate  che scadono entro l’anno di riferimento sono senza interessi mentre quelle che scadono l’anno successivo (evidenziate in grassetto) sono maggiorate dell’interesse legale dello 0,8% annuo dal 01.01.2019.
Se non viene espressa una preferenza tra i piani di pagamento disponibili, il sistema sceglie automaticamente il numero di rate più elevate, nel caso della Quota B cinque. È comunque possibile modificare la rateazione ricompilando il modulo dell’addebito diretto anche dopo la scadenza. Il nuovo piano scelto però si attiverà per l’anno successivo.

Riscatti, ricongiunzioni, sanzioni, ecc.
Si può chiedere già all'atto della compilazione del modello di cui sopra l'addebito diretto di ulteriori pagamenti (ad esempio riscatti, ricongiunzioni, sanzioni) per i quali la domiciliazione bancaria potrebbe essere attivata in futuro. Fino a quando questa scelta non sarà attiva si continueranno a ricevere i normali bollettini per tali pagamenti.

CHI HA SCELTO LA DOMICILIAZIONE BANCARIA ENTRO IL 15 MARZO 2019

Quota A: pagamento con addebito sul c/c bancario che decorrerà già nel 2019 (a scelta: in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre, oppure in unica soluzione)

Quota B: pagamento con addebito sul c/c bancario che decorrerà già nel 2019 (a scelta: in unica soluzione, in due o cinque rate)

CHI SCEGLIE LA DOMICILIAZIONE BANCARIA DOPO IL 15 MARZO 2019 

Quota A: per il 2019 il pagamento andrà effettuato con bollettino Mav (quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre, oppure in unica soluzione); dal 2020 partirà l’addebito diretto su c/c bancario.

Quota B: pagamento con addebito sul conto corrente bancario già a decorrere dal 2019.

ISCRITTI CHE NON SCELGONO LA DOMICILIAZIONE BANCARIA 

Gli iscritti che non scelgono la domiciliazione bancaria, quest’anno potranno continuare a pagare i contributi con i bollettini Mav che saranno inviati direttamente dalla Banca Popolare di Sondrio.

Con i bollettini si potrà pagare presso qualsiasi banca o ufficio postale.

I contributi possono essere versati:

  • in unica soluzione con il bollettino che riporta l’intero importo (il termine per versare è il 30 aprile);
  • in quattro rate. In questo caso bisogna utilizzare i quattro bollettini con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre. Per capire qual è il bollettino giusto da impiegare bisogna fare attenzione alla scadenza specificata. Sempre sul bollettino, in basso a sinistra, è indicato il numero della rata di riferimento.

DEDUCIBILITA' FISCALE DEI CONTRIBUTI

I contributi previdenziali sono integralmente deducibili dal reddito complessivo soggetto alla tassazione fiscale (D.Lgs 47/18.02.2000).

Al momento della dichiarazione dei redditi, per chi sceglierà la modalità online, non sarà più necessario raccogliere le ricevute dei bollettini dei pagamenti, (Quota A, Quota B, riscatti e ricongiunzioni), ma basterà scaricare la certificazione fiscale dalla propria area riservata nel sito internet dell’ENPAM. In quel documento sarà riportato l’importo dei contributi deducibili dal proprio reddito.

Inoltre l’ENPAM provvede ad inviare direttamente all’Agenzia delle Entrate tali documenti per chi volesse utilizzare il Mod. 730 precompilato.

PER LA FINE DEL MESE DI APRILE VENGONO EMESSI I BOLLETTINI MAV PER IL VERSAMENTO DELLA “QUOTA A” ANNO 2019. IN CASO DI SMARRIMENTO È POSSIBILE CONTATTARE LA BANCA POPOLARE DI SONDRIO AL NUMERO VERDE 800.24.84.64 (DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ NEI SEGUENTI ORARI: DALLE 8,30 ALLE 13,00 E DALLE 14,15 ALLE 17,00).

Comunicando agli operatori della BPS il proprio indirizzo di posta elettronica, gli iscritti potranno ricevere copia dei bollettini anche per e-mail.

Per gli utenti registrati, accedendo al portale della Fondazione (www.enpam.it) è, inoltre, possibile scaricare i duplicati MAV attraverso l’area riservata agli iscritti.

Qualora la propria Banca non eseguisse il pagamento, per conoscerne la motivazione si deve contattare la Banca Popolare di Sondrio al numero verde 800-24-84-64. In ogni caso l’ENPAM invierà per posta il bollettino Mav precompilato per effettuare il versamento in unica soluzione.

Nel caso si cambiasse banca o fosse comunque modificato l’IBAN, è necessario comunicare le nuove coordinate bancarie all’ENPAM dalla propria area riservata con un apposito modello on line.

Se la notifica viene inviata entro il mese precedente alla scadenza della rata, l’addebito resta attivo. In caso contrario la domiciliazione bancaria viene sospesa e l’ENPAM invia il Mav precompilato per effettuare il versamento degli importi residui in unica soluzione.

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