04/2019 BANDO PER L'ANNO 2019 PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI A SOSTEGNO DELLA GENITORIALITA' AGLI ISCRITTI ALL'ENPAM

 

Scadenza ORE 12,00 del 31 maggio 2019

 Graziella Reposi

Il “REGOLAMENTO ENPAM A TUTELA DELLA GENITORIALITÀ”, approvato con delibera n. 103/28.02.2016 dall’ENPAM e ratificato dai Ministeri competenti disciplina gli aiuti che l’Ente può concedere ai propri iscritti a sostegno della genitorialità, prevedendo che l’Ente possa concedere agli iscritti sussidi. Anche quest’anno quindi le iscritte potranno chiedere all’Ente un assegno di 1500 euro per le spese del primo anno di vita del bambino o dell’ingresso del minore in famiglia in caso di adozione o affidamento. Nelle spese sono comprese anche quelle di nido e babysitter.

 

Il sussidio bambino, che si aggiunge all’indennità di maternità, può essere chiesto una sola volta per ciascun figlio ed è vincolato a una soglia di reddito (reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni, di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare non superiore a 8 volte il trattamento minimo Inps) per l’anno in corso uguale ad € 6.669,13 e pertanto non superiore a € 53.353,04; il reddito superiore è incrementato di un importo pari al trattamento minimo INPS per l’anno in corso, per ogni componente il nucleo familiare escluso il richiedente.

Qualora un componente del nucleo familiare abbia un’invalidità riconosciuta dalle autorità competenti pari o superiore all’80% il limite del reddito complessivo del nucleo familiare del beneficiario di cui al capoverso precedente è incrementato di un importo pari a due volte il trattamento minimo INPS per l’anno in corso per ognuno dei componenti affetti dall’invalidità.

Si può fare richiesta per tutti i bambini nati dal 1° gennaio 2018 al 31 maggio 2019.

 

Studentesse del 5° e 6° anno di medicina ed odontoiatria

Sono previste dal 2018 le citate tutele anche per le studentesse.

Oltre al bonus bebè alle stesse condizioni spiegate sopra, per la maternità le laureande potranno chiedere alla Fondazione un sussidio di circa 5mila euro così come avviene per le dottoresse già iscritte all’Albo Professionale.

Gli eventi tutelati (nascita, adozione o affidamento e interruzione di gravidanza dal terzo mese) sono in vigore dal 13 settembre 2017, data in cui si sono aperte le iscrizioni all’Enpam per gli studenti universitari, e fino alla data di scadenza del bando.

Per avere diritto all’importo integrale del sussidio è necessario che la studentessa si sia iscritta all’Enpam prima di essere diventata mamma.

Tale sussidio può essere concesso una sola volta per ogni figlio; lo stesso sussidio non è compatibile con analoghi sussidi, indennità o trattamenti economici fruibili attraverso diverse gestioni previdenziali, o garantite da altre leggi o contratti.

Destinatari del sussidio e requisiti

I sussidi di cui al Bando, sono riservati alle madri iscritte all’ENPAM che, nei primi dodici mesi di vita del bambino o nei primi dodici mesi di ingresso di minore nel caso di adozione nazionale e internazionale o di affidamento, presentino richiesta all’ENPAM.

Solo nel caso di morte o grave infermità della madre (anche non iscritta all’ENPAM), abbandono della stessa o affidamento esclusivo del bambino o minore al padre, quest’ultimo, se iscritto all’ENPAM, può presentare domanda per il sussidio.

Fermi i requisiti precedenti e che seguono, al sussidio possono accedere gli iscritti all’ENPAM in regola con gli adempimenti in materia di iscrizione e contribuzione e che non abbiano già avuti analoghi sussidi e/o analoghe indennità.

Presentazione delle domande e documentazione richiesta

Per accedere ai benefici disciplinati dal Bando è necessario presentare domanda esclusivamente tramite la procedura informatizzata attivabile dal sito web ENPAM.

Gli iscritti possono inoltrare le domande, successivamente alla pubblicazione del Bando sul sito www.enpam.it e solo nel periodo indicato di seguito, secondo le istruzioni della procedura informatizzata attivabile dallo stesso sito web.

Le domande, compilate e complete in ogni parte, possono essere trasmesse all’ENPAM a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 01 aprile 2019 e fino al termine di scadenza fissato alle ore 12,00 del 31 maggio 2019.

Le domande pervenute prima della data di pubblicazione del Bando e/o oltre il termine di scadenza per la presentazione delle domande, e comunque al di fuori della procedura informatizzata indicata, non saranno prese in considerazione e non verranno istruite.

L’ENPAM verificherà:

  • la titolarità del richiedente e la presenza dei requisiti stabiliti dal Regolamento e dal Bando;
  • la completezza e conformità della documentazione richiesta.

Per la compilazione delle domande di sussidio mediante la procedura informatizzata attivabile dal sito web dell’ENPAM, occorrerà disporre della seguente documentazione:

  • certificato di nascita del bambino o documentazione relativa all’adozione o all’affidamento del minore,
  • stato di famiglia e modelli fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare,
  • nel caso di domanda presentata da padre iscritto, documentazione che attesti la morte o grave infermità della madre (anche non iscritta all’ENPAM), l’abbandono della stessa o l’affidamento esclusivo del bambino o minore al padre,
  • in caso di domande presentate da studenti, certificato universitario di iscrizione nell’anno accademico del bando (per i sussidi di cui al punto a dell’art. 1) o nell’anno accademico in cui le fattispecie indicate al punto b) dell’art. 1) si sono verificate.
  • In caso di domande per i sussidi di cui al punto b) dell’art.1 sarà necessario allegare la documentazione relativa per ciascuna fattispecie di cui agli artt. 2, 3, 4, e 7 del Regolamento ENPAM a tutela della genitorialità

Il Bando sarà attivo sul sito web dell’Ente fino alla data di scadenza per la presentazione delle domande.

L’ENPAM invierà tramite mail all’interessato comunicazione dell’esito dell’istanza entro 120 giorni dalla data di scadenza del bando.

icon Scarica la copia del bando

Torna Indietro    Torna alla Home