05/2019 BANDO MUTUI ENPAM PER LA PRIMA CASA E PER LO STUDIO PROFESSIONALE

 

Le domande possono essere inviate dalle ore 12,00 del 15 aprile fino alle ore 12,00 del 29 novembre 2019

 Graziella Reposi

Gli iscritti interessati possono entrare nella propria area riservata dell’ENPAM per compilare la domanda online ed inviarla entro le ore 12,00 del 29 novembre 2019 all’ENPAM. Le domande inviate prima del 15 aprile e oltre il 29 novembre non verranno prese in considerazione.


IMPORTO DEI MUTUI

I mutui ipotecari, di importo fino a 300mila euro, saranno a tasso fisso e potranno servire a finanziare fino all’80% del valore, per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa o dello studio professionale. Per la ristrutturazione il limite massimo è di 150mila euro.

L’immobile destinato a prima casa deve trovarsi nel Comune dove si risiede o si svolge l’attività lavorativa principale e non deve appartenere alle categorie di lusso.

 

REQUISITI

Possono fare richieste di mutuo gli iscritti che:

  • sono in regola con i versamenti ENPAM;
  • hanno almeno due anni consecutivi d’iscrizione e di contribuzione effettiva;
  • non hanno ottenuto l’assegnazione o la locazione con patto di futura vendita e riscatto di un altro alloggio. Questo requisito si estende anche al coniuge e/o ad uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari.
  • non sono proprietari di un altro immobile nel Comune dove risiedono o dove svolgono l’attività lavorativa principale. Questo requisito si estende anche al coniuge e/o a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari.

Possono fare domanda anche i familiari degli iscritti deceduti.

Non esistono limiti di età per richiedere il mutuo. L’età di chi fa la domanda sommata al numero di anni di ammortamento, però, non deve superare 80 anni. Il limite è di 90 se il mutuo è destinato all’acquisto di una casa dell’ENPAM.

 

IL LIMITE DI REDDITO PREVISTO PER RICHIEDERE IL MUTUO

• Iscritti sotto i 35 anni che lavorano con partita IVA:

  reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni pari ad almeno 20.000 euro

• Iscritti sotto i 45 anni, specializzandi e corsisti di Medicina Generale di qualsiasi età:

  reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare dichiarato ai fini IRPEF non inferiore a 24.000 euro

• Iscritti sopra i 45 anni:

  reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare dichiarato ai fini IRPEF non inferiore a 32.982,30 euro (cinque volte il minimo Inps)

Tutti gli iscritti con meno di 35 anni possono considerare il reddito lordo annuo personale del 2018 di qualsiasi natura, oppure in alternativa il reddito annuo medio del nucleo familiare degli ultimi due o tre anni  (2017-2018 o 2016-2017-2018).

 

TASSO E DURATA DEL MUTUO

Chi ha meno di 45 anni, gli specializzandi ed i corsisti di Medicina Generale di qualsiasi età, potranno beneficiare di un tasso fisso del 2,50% annuo. I medici ed i dentisti con più di 45 anni avranno invece un tasso fisso annuo del 2,90%.

Il mutuo può durare fino a un massimo di 30 anni.

 

PIANO DI PAGAMENTO

Il pagamento delle rate ha inizio dal mese successivo a quello in cui viene erogato il mutuo. Si paga con cadenza mensile mediante addebito diretto sul conto corrente bancario con l’ENPAM. La rata viene riscossa l’ultimo giorno del mese di scadenza. Non sono previste altre modalità di pagamento.

L’addebito diretto delle rate va attivato compilando il modulo dall’area riservata del sito. Con la domiciliazione del mutuo si attiva in automatico anche quella per il pagamento dei  contributi previdenziali di Quota A e di Quota B.

E’ anche prevista la possibilità di rimborsare il credito in anticipo, sia parzialmente, diminuendo quindi la durata del mutuo o l’importo delle rate residue, sia totalmente.

 

PRECISAZIONI

  • Sia per la casa che per lo studio, chi possiede un’altra unità immobiliare (lui stesso o uno dei componenti del nucleo  familiare) può chiedere il mutuo se tale unità non è disponibile perché gravata da diritti reali, quali usufrutto, uso o abitazione a favore dei soli familiari fino al secondo grado di parentela.
  • È inoltre possibile presentare la domanda se chi fa la richiesta ed i componenti del suo nucleo familiare sono globalmente proprietari di un’altra unità immobiliare nel Comune dove si vuole acquistare la casa o lo studio oggetto di mutuo. In questo caso il mutuo sarà in misura inferiore al 50%.
  • Per la casa si può chiedere il mutuo se non si è più in possesso dell’abitazione di proprietà che è stata assegnata al coniuge in base a sentenza definitiva di separazione o per scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Chi richiede il mutuo deve inoltre documentare di aver acquisito una nuova residenza da almeno un anno.
  • Si può presentare domanda di mutuo per lo stesso immobile insieme con un altro iscritto:  quindi ambedue gli iscritti potranno accedere a due mutui distinti la cui entità sarà proporzionata alla quota di proprietà del bene così com’è stata determinata al momento della stipula. L’importo totale dei due mutui non può comunque superare il limite massimo di € 300.000,00.
  • Il mutuo potrà essere chiesto anche per sostituirne un altro esistente.
  • Se cambiano i dati bancari è necessario compilare nuovamente il modulo per l’addebito diretto che si trova nell’area riservata dell’Ente.
  • E’ possibile sospendere il pagamento del mutuo solo per un periodo non superiore a 1 anno e per grave malattia del mutuatario (che ne abbia ridotto la capacità economica a seguito di aspettativa senza assegni o riduzione della retribuzione) o decesso del mutuatario.
  • Non è possibile presentare domanda se si è già ottenuto un mutuo ENPAM per la prima casa o per lo studio, in quanto il mutuo ENPAM può essere concesso una sola volta.
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