05/2020 SUSSIDI ENPAM PER LA GENITORIALITA'

Graziella Reposi


L’Enpam, oltre alle tutele per la maternità (indennità maternità previste in caso di nascita di un figlio, adozione o affidamento preadottivo di un minore, gravidanza a rischio, aborto spontaneo o terapeutico dopo il terzo mese di gravidanza), eroga anche i sussidi per il primo anno di vita del bambino o di ingresso del minore in famiglia (in caso di adozione).

Tali sussidi sono stati stabiliti nel “REGOLAMENTO ENPAM A TUTELA DELLA GENITORIALITÀ”, approvato con delibera n. 103/28.02.2016 dall’ENPAM e ratificato dai Ministeri competenti,  disciplinando gli aiuti che l’Ente può concedere ai propri iscritti a sostegno della genitorialità. Anche quest’anno, non appena uscirà il bando, le iscritte potranno quindi chiedere all’Ente, oltre a tutte le previdenze per la maternità probabilmente già usufruite, l’assegno per le spese del primo anno di vita del bambino o dell’ingresso del minore in famiglia in caso di adozione o affidamento.

 

Il sussidio è destinato quale sostegno alle spese legate al nuovo ingresso in famiglia, comprese quelle per asili nido e babysitter.

Questo assegno può essere concesso una sola volta per ogni figlio.

Per avere diritto alle tutele non è necessario astenersi dall’attività professionale, fatta eccezione per l’indennità in caso di gravidanza a rischio.

Le tutele sono estese anche ai papà in casi particolari: ad esempio se il papà è iscritto all’Enpam può fare domanda in sostituzione della mamma, ma solo nel caso in cui la mamma (anche non iscritta all’Enpam) sia deceduta o sia gravemente malata, o nel caso in cui la mamma abbia abbandonato il bambino o sia il padre ad averne l’affidamento esclusivo.

Fermi i requisiti precedenti e che seguono, al sussidio possono accedere gli iscritti all’ENPAM in regola con gli adempimenti in materia di iscrizione e contribuzione e che non abbiano già avuto analoghi sussidi e/o analoghe indennità.
 

Studentesse del 5° e 6° anno di medicina ed odontoiatria iscritte all’ENPAM

Anche alle studentesse universitarie laureande che hanno scelto di iscriversi all’Enpam, l’Ente garantisce un sussidio per la maternità (nascita figlio, adozione/affidamento, interruzione di gravidanza), nonché il bonus per il bambino.

Per le previdenze relative alla maternità le laureande potranno così chiedere all’ENPAM un sussidio di circa 5mila euro così come avviene per le laureate già iscritte all’Albo Professionale.

Gli eventi tutelati (nascita, adozione o affidamento e interruzione di gravidanza dal terzo mese) sono in vigore dal 13 settembre 2017, data in cui si sono aperte le iscrizioni all’Enpam per gli studenti universitari, e fino alla data di scadenza del bando di ogni anno.

Anche per le laureande il bonus bebè è elargito alle stesse condizioni delle laureate: può essere concesso una sola volta per ogni figlio; lo stesso sussidio non è compatibile con analoghi sussidi, indennità o trattamenti economici fruibili attraverso diverse gestioni previdenziali, o garantite da altre leggi o contratti.

Per avere diritto all’importo integrale del sussidio è necessario che la studentessa si sia iscritta all’Enpam prima di essere diventata mamma. 

Requisiti

Possono fare domanda le iscritte all’Ordine che:

  • non hanno diritto a un sussidio analogo o da un altro ente previdenziale obbligatorio, o per legge, oppure in base al proprio contratto di lavoro;   
  • hanno dichiarato ai fini fiscali un reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni, di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare, non superiore a 8 volte il trattamento minimo Inps dell’anno in corso (€ 6.669,13). Il reddito superiore è incrementato di un importo pari al trattamento minimo Inps per l’anno in corso per ogni componente il nucleo familiare, escluso il richiedente. Il limite di reddito valido per quest’anno è di 53.567,28 annuali. Qualora un componente del nucleo familiare avesse un’invalidità riconosciuta dalle autorità competenti pari o superiore all’80% il limite del reddito complessivo del nucleo familiare del beneficiario di cui al capoverso precedente è aumentato di un importo pari a due volte il trattamento minimo INPS per l’anno in corso, per ognuno dei componenti affetti dall’invalidità;
  • sono in regola con il pagamento dei contributi previdenziali.

 

Pubblicazione del Bando anno 2020 presentazione delle domande e documentazione richiesta

Non appena l’ENPAM pubblicherà il Bando, provvederò a darne comunicazione sul sito dell’Ordine

Per accedere ai benefici disciplinati dal Bando gli iscritti successivamente alla pubblicazione del Bando sul sito www.enpam.it, possono inoltrare le domande soltanto nel periodo indicato nel bando stesso, secondo le istruzioni della procedura informatizzata attivabile dallo stesso sito web.

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