E' ORA POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA PER IL BONUS ENPAM+

LE PIÙ RECENTI NOVITÀ SULLE INDENNITA’ COVID-19

Graziella Reposi

Tutti coloro che non avevano potuto ottenere il Bonus ENPAM di 1.000,00 euro per il Covid-19, possono ora presentare richiesta del nuovo Bonus ENPAM +, ovviamente previo controllo del possesso dei requisiti previsti per quest’ultimo.

L’importo dell’indennità è sempre di 1.000 euro per tre mesi per coloro che versano l’aliquota intera alla Quota B. I professionisti che hanno pagato in misura ridotta, invece, riceveranno un importo proporzionato a quanto versato.

Tale beneficio è stato esteso a coloro che nella prima decisione dell'Ente, erano stati esclusi:

- gli iscritti liberi professionisti in ritardo con il pagamento dei contributi all'Ente che non hanno pagato tutti i contributi previdenziali ma che si attivano per regolarizzare le morosità o che iniziano un piano di rientro;

- i pensionati che ancora esercitano la libera professione, versando quindi il contributo della Quota B. In questo caso è previsto un limite di reddito complessivo (75mila euro annui) e il bonus mensile sarà metà di quello spettante ai contribuenti non pensionati;

- coloro che hanno iniziato l’attività libero professionale nel 2019 e che dunque dichiareranno il relativo reddito di Quota B nel 2020, nonché a chi aveva ripreso l'attività nel 2019, se l'anno precedente l'aveva sospesa a causa di una gravidanza, di una malattia o di un infortunio.

In ogni caso per tutti vale il requisito generale di aver registrato un calo del fatturato superiore al 33% (un terzo) rispetto all'ultimo trimestre dello scorso anno.

 


REGOLARIZZAZIONE DELLA CONTRIBUZIONE ALLA QUOTA B

Per ottenere il Bonus ENPAM+ tutti dovranno verificare la propria regolarità contributiva e, in caso di inadempienze, mettersi in regola. Questa nuova indennità è destinata quindi anche a coloro che non hanno rispettato i termini per i versamenti della Quota B 2019, ma hanno pagato nei primi mesi del 2020.


Potranno fare richiesta i liberi professionisti non in regola con i versamenti relativi al 2018 che:

  • vogliono regolarizzare la propria posizione, ma il Bonus potrà essere chiesto dopo la regolarizzazione dei pagamenti;
  • avendo saltato la Quota B relativa al reddito 2018 (Modello D 2019), regolarizzano il pagamento prima della presentazione della domanda per il Bonus ENPAM+;
  • sono in regola con il pagamento delle rate;
  • pur avendo ricevuto uno (o più) provvedimenti per il pagamento delle morosità, non sono tuttora in regola con i versamenti, purché paghino prima di presentare la domanda del Bonus ENPAM+;
  • pur non essendo in regola con i contributi per un'annualità, regolarizzano il debito prima della richiesta;
  • avendo già segnalato per iscritto all’Ente di non essere in regola con i pagamenti per più anni e non avendo ancora ricevuto il provvedimento di regolarizzazione, possono chiedere ora all'ENPAM di saldare il loro debito e potranno quindi presentare la domanda per il Bonus ENPAM+ solo dopo aver pagato almeno la prima rata del suddetto provvedimento;
  • essendo evasori per tutti gli anni in cui non hanno presentato la dichiarazione reddituale corretta, lo segnalino per iscritto all'ENPAM.


BONUS ENPAM+ AI PENSIONATI

Mentre è confermato il diniego da parte del Governo ai pensionati per quanto riguarda l’ottenimento dell’indennizzo statale di 600 euro, l’ENPAM erogherà il Bonus ENPAM + anche ai pensionati.

Riceveranno il Bonus+ i pensionati che hanno versato all’ENPAM i contributi di Quota B sul reddito professionale prodotto nel 2018. Il sussidio sarà di 500 euro al mese per tre mesi. Chi ha scelto di versare il contributo ridotto prenderà la metà. Per poter presentare la domanda il reddito complessivo del 2018 (comprensivo di tutti gli altri redditi inclusa la pensione) non deve superare i 75mila euro lordi.

Potranno fare richiesta i pensionati contribuenti della Quota B che:

  • hanno registrato un calo del fatturato (-33%);
  • sono in regola con il versamento dei contributi;
  • hanno avuto nel 2018 un reddito complessivo (pensione + reddito professionale + altri redditi, al lordo delle deduzioni) non superiore a 75mila euro;
  • per coloro che hanno ottenuto la pensione nel corso del 2019 l’importo del Bonus sarà proporzionale all’aliquota contributiva sui redditi prodotti nello stesso anno. (La scelta dell'aliquota intera o ridotta al 50% andrà indicata sul modulo di domanda del Bonus ENPAM+).
  • l'importo del Bonus ENPAM+ sarà proporzionale all'aliquota contributiva versata sul reddito libero professionale del 2018:
    - 500 euro mensili (aliquota intera);
    - 250 euro mensili (aliquota ridotta al 50%).


PROFESSIONISTI CHE HANNO RIPRESO L’ATTIVITA’ PROFESSIONALE NEL 2019

Il Bonus ENPAM+ sarà erogato anche a coloro che non hanno avuto redditi professionali nel 2018 (Modello D 2019), ma hanno ripreso l’attività nel 2019. Per poter presentare la domanda però devono essere presenti contributi di Quota B sui redditi relativi agli anni 2016 e 2017 (Modelli D 2017, 2018).

Con l’invio della domanda per il Bonus+ gli interessati dovranno presentare il Modello D 2020 entro i termini decisi dall’ENPAM.

Il reddito libero professionale del 2019 che dichiareranno nel Modello D deve superare gli importi già coperti dalla Quota A: 4.457,73 euro per i professionisti con meno di 40 anni e 8.232,59 euro per gli ultraquarantenni.


LIBERI PROFESSIONISTI DAL 2019

L’ENPAM ha esteso il Bonus ENPAM+ anche ai medici e agli odontoiatri che sono diventati soggetti alla Quota B nel 2019 e che dichiareranno il reddito professionale per la prima volta con il Modello D 2020.

Per poter avere accesso al Bonus anche in questo caso il reddito del 2019 deve essere superiore al limite già coperto dalla contribuzione di Quota A (4.457,73 euro per i professionisti con meno di 40 anni e 8.232,59 euro per gli ultraquarantenni).

Potranno fare richiesta i liberi professionisti diventati assoggettati alla Quota B dal 2019 che:

  • hanno avuto nel 2019 un reddito imponibile presso la Gestione Quota B superiore al limite già coperto dalla Quota A (tale reddito andrà poi dichiarato nel Modello D 2020);      
  • hanno registrato un calo del fatturato (un terzo);
  • sono in regola con il versamento dei contributi di Quota A.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda per il Bonus ENPAM+ va presentata tramite l’area riservata del sito dell’ENPAM.

L’ordine cronologico di presentazione delle domande non avrà rilevanza perché l’Ente liquiderà il beneficio a tutti gli aventi diritto.

 

ISCRIZIONE NELL’AREA RISERVATA ENPAM

Ricordo che per iscriversi nell’Area Riservata è necessario entrare nel sito dell’ENPAM, nella Home Page, andare sulla striscia in alto a destra e cliccare su Aree Riservate – Iscritti e familiari.

Gli iscritti in attività, i pensionati, i familiari titolari di pensione ENPAM possono registrarsi in qualunque momento al sito della Fondazione per attivare la propria Area Riservata.

La procedura di registrazione tradizionale è stata semplificata e si svolge interamente online.

Registrazione tradizionale

Per registrarsi all'area riservata occorre compilare un apposito modulo online.

Nel modulo occorre  inserire il codice fiscale e in automatico escono precompilati:

  • i dati personali (nome, cognome, data di nascita);
  • nome utente (coinciderà con il codice fiscale).

Successivamente occorre inserire:

  • numero di cellulare;
  • un indirizzo pec (se in possesso);
  • un indirizzo email;
  • domanda segreta e risposta segreta.

A questo punto si riceve subito per email la prima metà della password di accesso.

Seconda parte della password

La seconda metà della password verrà inviata per pec o per email.

Se l'indirizzo pec o email erano già presenti negli archivi ENPAM la seconda metà della password verrà inviata direttamente senza ulteriori formalità.

Se invece non corrispondono agli indirizzi in possesso dell’Ente, perverrà un’email in cui verrà chiesto di inviare la scansione di un documento d’identità. Dopo aver inviato il documento perverrà sempre con email la seconda metà della password.

Una volta ricevuta la seconda metà della password è possibile accedere all’area riservata direttamente.

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