12/2021 DISCIPLINA SANZIONATORIA PER LA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI AL REGOLAMENTO UE N. 2017/852 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 17 MAGGIO 2017 SUL MERCURIO

Si ritiene opportuno segnalare che il Consiglio dei Ministri nella riunione del 27 ottobre 2021 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo indicato in oggetto.

Il provvedimento prevede tra l'altro, così come esplicato nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 43, "la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 e 100.000 euro per gli odontoiatri che utilizzano amalgama dentale in violazione del regolamento e la sanzione da 4.000 a 20.000 euro per quelli che non assicurano la gestione e la raccolta dei loro rifiuti di amalgama e la stessa sanzione, nonché la chiusura temporanea dell'attività, per quelli che utilizzano l'amalgama dentale o rimuovono otturazioni contenenti amalgama dentale in violazione delle norme, fino all'installazione di idonei separatori di amalgama".

 

Si rileva, così come illustrato nel dossier dei Servizi e degli Uffici del senato della Repubblica e della Camera dei deputati, che l'art. 10, paragrafo 1, del regolamento dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2019 l'amalgama dentale può essere usato solo in forma incapsulata pre-dosata. L'uso del mercurio in forma libera da parte dei dentisti è vietato. Il successivo paragrafo 2 dispone che a decorrere dal 1° luglio 2018 l'amalgama dentale non può essere utilizzato per le cure dei denti decidui, le cure dentarie dei minori di età inferiore a 15 anni e delle donne in stato di gravidanza o in periodo di allattamento, tranne nei casi in cui il dentista lo ritenga strettamente necessario per esigenze mediche specifiche del paziente.

Il paragrafo 4 dispone invece che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, gli operatori degli studi odontoiatrici che utilizzano l'amalgama dentale o rimuovono otturazioni contenenti amalgama dentale ovvero denti con tali otturazioni, devono garantire che il proprio studio sia dotato di separatori di amalgama per trattenere e raccogliere le particelle di amalgama, incluse quelle contenute nell'acqua usata. Tali operatori garantiscono, tra l'altro, che a decorrere dal 1° gennaio 2021 tutti i separatori di amalgama in uso assicurino un livello di ritenzione delle particelle di amalgama pari almeno al 95%.

Il paragrafo 6 prevede che i dentisti garantiscono che i loro rifiuti di amalgama, compresi i residui, le particelle e le otturazioni di amalgama nonché i denti, o loro parti, contaminati con amalgama dentale, siano gestiti e raccolti da una struttura o da un'impressa per la gestione dei rifiuti autorizzata e, altresì, che i dentisti non rilasciano in alcun caso direttamente o indirettamente tali rifiuti di amalgama nell'ambiente.

Roma, 1° dicembre 2021

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01/2021 REGOLAMENTO EUROPEO SUL MERCURIO - DISCIPLINA SANZIONATORIA


Il Presidente
della Commissione per gli iscritti 
all'Albo degli Odontoiatri

Si segnala per opportuna conoscenza che il Consiglio dei Ministri nella riunione del 10 dicembre 2020 ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2021, sul mercurio, in attuazione della Legge di delegazione europea 2018 (legge 4 ottobre 2019, n. 117).

Il suddetto decreto prevede tra l'altro la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 100.000 euro per gli odontoiatri che utilizzano amalgama dentale in violazione del regolamento e la sanzione da 4.000 a 20.000 euro per quelli che non assicurano la corretta gestione e raccolta dei rifiuti di amalgama e la stessa sanzione, nonché la chiusura temporanea dell'attività, per quelli che utilizzano l'amalgama dentale o rimuovono otturazioni contenenti amalgama dentale in violazione delle norme.

Sarà mia cura informarVi tempestivamente sull'iter del provvedimento ad oggi ovviamente non ancora in vigore.

Roma, 21 dicembre 2020

Raffaele Iandolo  

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12/2018   INFORMATIVA SULLE DISPOSIZIONI RELATIVE AI SEPARATORI DI AMALGAMA DENTALE PREVISTE DALL'ARTICOLO 10 DEL REGOLAMENTO (UE) 2017/852 SUL MERCURIO


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SEGRETARIATO GENERALE

Segue la Circolare del 6 agosto 2018 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare pubblicata su alessandriamedica n. 10/2018

Il Regolamento (UE) 2017/852 sul mercurio prevede, all’articolo 10, misure per la gestione sostenibile dell’amalgama dentale in odontoiatria.

A tale proposito, con propria circolare del 6 agosto 2018 n. 0018211 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali) - ha richiamato l’attenzione degli interessati su una serie di importanti ricadute applicative della nuova normativa.

Con la presente, sempre concordata con il predetto Ministero, si intendono fornire una serie di precisazioni relativamente alla tematica in oggetto, anche in relazione ad alcune interpretazioni non corrette della medesima che pure sono state riprese da organi di informazione specializzati del settore.

In particolare, si ribadisce che a decorrere dal 1° gennaio 2019, l’utilizzo di amalgama dentale o la rimozione di otturazioni contenenti amalgama dentale ovvero di elementi dentali con tali otturazioni, devono essere effettuate esclusivamente con l’utilizzo di riuniti odontoiatrici dotati di separatori di amalgama (conformi ai requisiti tecnici indicati dal medesimo Regolamento 852) al fine di trattenere e raccogliere le particelle di amalgama generate dalle attività sopraindicate.

Si specifica che gli studi e le strutture odontoiatriche in cui l’amalgama dentale viene utilizzato e/o rimosso sono obbligati a dotarsi di separatori di amalgama.

In detti studi o strutture è necessario, pertanto, garantire la presenza di almeno un riunito odontoiatrico dotato di separatore di amalgama; l’uso e la rimozione dell’amalgama dentale deve avvenire utilizzando esclusivamente la postazione dotata di tale separatore. 

IL SEGRETARIO GENERALE
Dott. Giuseppe Ruocco

Roma, 19 ottobre 2018

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10/2018 INFORMATIVA SULLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'AMALGAMA DENTALE PREVISTE DALL'ARTICOLO 10 DEL REGOLAMENTO (UE) 2017/852 SUL MERCURIO


DIREZIONE GENERALE PER LE VALUTAZIONI
E LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI

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IL DIRETTORE GENERALE 

Com'è noto, il Regolamento (UE) 2017/852 sul mercurio prevede, all’articolo 10, misure per la gestione sostenibile dell’amalgama dentale in odontoiatria.

In base al comma 1 di tale articolo, a decorrere dal 1° gennaio 2019 l’amalgama dentale può essere usato solo in forma incapsulata pre-dosata. L’uso del mercurio in forma libera da parte dei dentisti è vietato.

Inoltre, in base al comma 4, a decorrere dal 1° gennaio 2019 gli operatori degli studi odontoiatrici che utilizzano l’amalgama dentale o rimuovono otturazioni contenenti amalgama dentale ovvero denti con tali otturazioni, devono garantire che il proprio studio sia dotato di separatori di amalgama per trattenere e raccogliere le particelle di amalgama, incluse quelle contenute nell'acqua usata. Tali operatori garantiscono che:

a) i separatori di amalgama messi in servizio a decorrere dal 1° gennaio 2018 assicurino un livello di ritenzione delle particelle di amalgama pari almeno al 95%;

b) a decorrere dal 1° gennaio 2021 tutti i separatori di amalgama in uso assicurino il livello di ritenzione specificato alla lettera a).

I separatori di amalgama devono essere soggetti alla manutenzione conformemente alle istruzioni del fabbricante per garantire il più elevato livello di ritenzione praticabile.

Infine, in base al comma 6, i dentisti garantiscono che i loro rifiuti di amalgama, compresi i residui, le particelle e le otturazioni di amalgama nonchè i denti, o loro parti, contaminati con amalgama dentale, siano gestiti e raccolti da una struttura o da un’impresa per la gestione dei rifiuti autorizzata. I dentisti non rilasciano in alcun caso direttamente o indirettamente tali rifiuti di amalgama nell’ambiente.

A questo riguardo si ricorda inoltre che, a decorrere dal 1° luglio 2018, l’amalgama dentale non può essere utilizzato per le cure dei denti decidui, le cure dentarie dei minori di età inferiore a 15 anni e delle donne in stato di gravidanza o in periodo di allattamento, tranne nei casi in cui il dentista lo ritenga strettamente necessario per esigenze mediche specifiche del paziente.

Roma, 6 agosto 2018

Il Direttore Generale
Giuseppe Lo Presti

 

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