11/2013 UTILIZZO DEFIBRILLATORI

LINEE GUIDA SULLA DOTAZIONE E L’UTILIZZO DI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI E DI EVENTUALI ALTRI DISPOSITIVI SALVAVITA

 

 

CIRCOLARE APRILE 2013


Decreto 24 aprile 2013


Sulla G.U. n. 169 del 20 luglio 2013 è stato pubblicato il decreto 24 aprile 2013 “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”.

Il decreto prevede, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, che il Ministro della Salute, disponga garanzie sanitarie mediante l’obbligo di idonea certificazione medica, nonché linee guida per l’effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l’impiego, da parte delle società sportive sia professionistiche sia dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita.

Le novità introdotte dal suddetto decreto, che abroga peraltro il decreto ministeriale 28 febbraio 1983 recante: “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva non agonistica”, sono numerose e complesse soprattutto in fase di prima applicazione.

Riportiamo pertanto in calce per i Colleghi copia della circolare della FNOMCeO che riassume le disposizioni più importanti e copia del provvedimento di legge.

icon Scarica la circolare FNOMCeO N. 67 DEL 25.07.2013
icon Scarica la Gazzetta Ufficiale n. 169 del 20.07.2013

 

09/2011     DETERMINAZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA' DI DIFFUSIONE DEI DEFIBRILLATORI AUTOMATICI ESTERNI

 

Decreto 18 marzo 2011

 

Si ritiene opportuno segnalare che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 129 del 6 giugno 2011 è stato pubblicato il decreto 18 marzo 2011 recante “Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all’articolo 2, comma 46, della legge n. 191/2009”.

Il decreto è stato emanato dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze ai sensi dell’art. 2, comma 46, della legge 192/09 che dispone che “E’ autorizzata la spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2010 e di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2011 e 2012 finalizzata alla diffusione di defibrillatori semiautomatici e automatici esterni”. Il decreto stabilisce i criteri e le modalità per dotare di defibrillatori luoghi, strutture e mezzi di trasporto, entro il limite di spesa previsto dal comma sopraccitato.

Scopo del provvedimento è quindi quello di diffondere in modo capillare l’uso dei defibrillatori semiautomatici esterni sul territorio nazionale perchè possano essere utilizzati anche dal personale non sanitario, opportunamente formato, nella convinzione che l’utilizzo di tale apparecchiatura possa prevenire o quanto meno ridurre il numero di morti per arresto cardiocircolatorio.

L’art. 2, comma 1, del decreto dispone che le Regioni predispongano, nei limiti delle risorse previste dall’art. 2, comma 46, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, programmi per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni in base alle indicazioni contenute nel documento approvato con l’accordo Stato-Regioni del 27 febbraio 2003 recante «Linee guida per il rilascio dell’autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici», nonchè agli ulteriori criteri e modalità indicati nell’allegato A al decreto.

Con riferimento all’attività formativa, l’allegato A al decreto prevede che le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, anche avvalendosi delle proprie organizzazioni dell’emergenza territoriale 118, provvedano a disciplinare l’erogazione dei corsi di formazione e di addestramento in Supporto Vitale di Base - Defibrillazione (Basic Life Support - Defibrillation) per i soccorritori non medici e a definire i programmi di formazione, aggiornamento e verifica, le modalità di certificazione ed i criteri di accreditamento dei centri di formazione.

In particolare si evidenzia che l’allegato A stabilisce che le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, al fine di rendere uniformi le modalità di erogazione ed il livello di formazione dei corsi, affidino la loro realizzazione alle centrali operative del sistema di emergenza 118 ed ai centri di formazione accreditati di altre strutture del Servizio Sanitario Regionale, delle Università, degli Ordini professionali sanitari, delle organizzazioni medico-scientifiche di rilevanza nazionale, della Croce Rossa Italiana e delle Associazioni di volontariato nazionali e regionali operanti in ambito sanitario, degli Enti pubblici che hanno come fine istituzionale la sicurezza del cittadino, nonchè di altri soggetti pubblici e privati operanti in ambito sanitario che dispongono di un’adeguata struttura di formazione.

Al fine di cosentirne un esame più approfondito è possibile scaricare copia del decreto indicato in oggetto al link gazzetta ufficiale del portale della FNOMCeO.

 IL PRESIDENTE 
Amedeo Bianco

Roma, 9 giugno 2011                                                                                                        

 

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