02/2015 PARLIAMO DI FONDOSANITA' - PREVIDENZA COMPLEMENTARE ALLA QUALE HA ADERITO L'ENPAM

Graziella Reposi

L’attuale sistema previdenziale italiano, come tutti sappiamo è in difficoltà, considerato che in futuro non potrà garantire ai lavoratori pensioni adeguate agli introiti versati nel periodo lavorativo. E’ quindi molto probabile che negli anni a venire l’INPS, l’ex INPDAP, e tutti gli altri enti previdenziali, compreso l’ENPAM, possano offrire ai pensionati percentuali  previdenziali dell’ultima retribuzione inferiori a quella attualmente considerata: la soluzione è quindi cercare di “integrare”, su base volontaria, la futura pensione con i Fondi Complementari.

La previdenza complementare si suddivide in:

- INDIVIDUALE (Polizze assicurative bancarie, ecc.)
- COLLETTIVA (Fondi pensione).

Per questo l’ENPAM ha costituito FondoSanità, che garantisce, rispetto a polizze vita e piani di accumulo individuali, una copertura previdenziale integrativa sostenuta da benefici fiscali, con costi minori delle polizze assicurative.

 

UN PO’ DI STORIA DEL FONDOSANITA’

Nel 2007 il Fondo Pensione per Dentisti, nato nel 1996, è stato trasformato in Fondo Pensione Complementare “FondoSanità”, per gli esercenti le professioni sanitarie (iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP – l’organo che vigila sui Fondi pensione – con il n. 77),  finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, come previsto dal D.Lgs. n. 252/05.12.2005.

 

SCOPI DI FONDOSANITA’

FondoSanità ha lo scopo di consentire di percepire una pensione complementare (“rendita”) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio, affiancandosi alla futura pensione del sanitario relativa all’attività professionale svolta.

FondoSanità è un fondo chiuso (perché limitato alla categoria degli esercenti le professioni
sanitarie). La sua  gestione amministrativa e finanziaria costa meno rispetto ad altri Fondi: infatti i costi di gestione oscillano da 0,10 a 0,19%,

L’alternativa è rappresentata dai Fondi cosiddetti aperti, disponibili per tutti indipendentemente dalla propria posizione lavorativa, ma in generale i costi dei Fondi aperti variano da 0,60 a 2,0%.

Infatti la partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione e di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi nel caso dei Fondi aperti (polizze, ecc.) aperti appunto a qualunque cittadino vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute sui versamenti), altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato dell’investimento, riducendone i rendimenti. Quindi i costi influiscono sulla crescita della posizione individuale.

Al fine di assumere la scelta in modo più consapevole, può essere utile confrontare i costi di FondoSanità con quelli praticati da altri operatori per offerte di Fondi aperti aventi le stesse caratteristiche.

Per un confronto con altri Fondi è opportuno quindi valutare i seguenti elementi:

  • i costi di partecipazione;
  • i rendimenti della gestione.

 In larga parte, tali elementi possono essere influenzati dalle decisioni dell’interessato: ad esempio, dalle cifre versate, dalle scelte su come investire i contributi tra le diverse possibilità proposte, dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.

Inoltre le spese  che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal FondoSanità e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo.

 

TIPOLOGIA DEL FONDO

FondoSanità è un fondo pensione negoziale, costituito in forma di associazione riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita in quanto l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti.
L’adesione è libera e volontaria.

 

CHI PUO’ ADERIRE

Possono aderire a FondoSanità i medici chirurghi e gli odontoiatri iscritti all’ENPAM, nonchè i soggetti fiscalmente a carico degli iscritti allo stesso Fondo.
Quando gli iscritti al Fondo diventeranno pensionati continueranno a rimanere associati al Fondo, acquisendo la qualifica di aderenti pensionati.

 

L’ADESIONE

Per aderire è necessario:

 

  1. compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il “Modulo di adesione” presente e scaricabile dal sito www.fondosanita.it;
  2. compilare il Modulo indicazione Beneficiari scaricabile dalla sezione “documenti e modulistica”;
  3. versare un contributo di € 26,00 quale quota associativa “una tantum”, indicando nella causale del versamento il proprio codice fiscale.

 

Spedire il modulo di adesione unitamente al modulo dei beneficiari ed alla copia del bonifico di cui sopra per posta ordinaria o raccomandata all’indirizzo:

            • FONDOSANITA’ – P.zza Vittorio Emanuele II, 78 – 00185 ROMA.

L’adesione decorre dalla data di versamento della quota di iscrizione al Fondo.
Successivamente alla ricezione del Modulo, FondoSanità invierà una lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione, nella quale si potrà verificare, tra l’altro, la data di decorrenza dell’iscrizione.
FondoSanità ed ENPAM garantiscono ai medici ed agli odontoiatri che si iscrivono entro il 35° anno di età, l’iscrizione gratuita e la copertura di tutte le spese dovute per il primo anno di adesione al Fondo.
Dal primo versamento di ciascun anno saranno prelevate € 60,00 annuali.

 

CONTRIBUZIONE

Aderendo al Fondo dovrà essere indicato nel modello di adesione l’importo della contribuzione annua che l’aderente si impegna a versare in misura percentuale con un minimo dell’1% del proprio reddito imponibile fiscale, relativo al periodo di imposta precedente.
Nel modello di adesione deve essere indicato, inoltre, l’importo della contribuzione che ci si impegna a versare per i soggetti fiscalmente a carico dell’aderente che dovessero eventualmente essere iscritti anch’essi alla forma pensionistica complementare.
E’ possibile variare la percentuale di contribuzione annua, dandone tempestiva comunicazione al Fondo, indicando contestualmente il nuovo ammontare della contribuzione.
Nell’esercizio di tale libertà di scelta, occorre tenere conto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. E’ quindi opportuno fissare il contributo in considerazione del reddito che si desidera avere al futuro pensionamento e controllare nel tempo l’andamento del proprio piano previdenziale, per apportare eventuali modifiche al livello di contribuzione prescelto.

 

TRATTAMENTO FISCALE E DEDUCIBILITA’

L’adesione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal D.Lgs. n. 252/2005, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentire di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a FondoSanità godono quindi di una disciplina fiscale di particolare favore.

I contributi pagati sono deducibili dal reddito fino al valore di 5.164,57 euro annuali: se si è iscritti a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione occorre tener conto del totale delle somme versate.

Per i giovani che non raggiungono questa  soglia nei primi anni è previsto un bonus fiscale da utilizzare in una fase più avanzata della carriera.

Un aspetto interessante per l’iscritto è il particolare regime di tassazione, che oscilla a seconda dei vari casi, tra il 15% e il 23%, restando comunque al di sotto delle aliquote IRPEF.

 

TASSAZIONE AGEVOLATA

Al momento di andare in pensione FondoSanità permette di ritirare subito una quota del montante accumulato negli anni, a condizioni decisamente favorevoli rispetto a quanto accade con la previdenza obbligatoria. Gli iscritti ai Fondi Speciali ENPAM, ad esempio, a determinate condizioni possono ottenere fino al 15% del proprio capitale accumulato pagando su tale somma le normali imposte sul reddito (dal 23% al 43%) e le addizionali comunali e regionali.

Per gli iscritti alla previdenza complementare, invece, la percentuale disponibile per l’utilizzo immediato del capitale sale al 50% del montante, e la tassazione fiscale si ferma al 15%, senza addizionali. Per ogni anno di contribuzione, anzi, la tassazione si riduce dello 0,3%, fino a un minimo del 9%. Al risparmio immediato va poi aggiunta la considerazione che tutti gli importi versati hanno goduto di una deduzione completa sul reddito dell’anno a cui fanno riferimento fino al tetto di 5.164,57 euro. Recentemente sono stati aumentati dal Governo i prelievi sul rendimento dei fondi. Conseguenze poco significative per chi è vicino alla pensione, mentre sono più penalizzati i più giovani. Per limitare gli effetti della normativa conviene iscriversi il prima possibile per beneficiare di maggiori sconti fiscali.

 

LA TASSAZIONE AGEVOLATA:

 

  • nella fase di accumulo
  • deduzione completa dei versamenti fino ad un massimo di 5.164,57 euro
  • sui versamenti oltre tale soglia non verranno pagate tasse al momento dell’erogazione della rendita (o della trasformazione in capitale)

  •  nella fase di erogazione
  • tassazione al 15% con la possibilità di ridurla fino al 9% in base agli anni di contribuzione

 

L’IMPORTO DELLA PRESTAZIONE

Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione futura erogabile da FondoSanità è importante avere presente fin dall’inizio che l’importo della prestazione finale sarà tanto più alto quanto:

  1. più alti sono i versamenti sul Fondo;
  2. maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti);
  3. più lungo è il periodo di tempo tra il momento dell’adesione e quello della pensione (al pensionamento infatti saranno presenti più versamenti e saranno maturati più rendimenti).

Quindi per i giovani è conveniente l’investimento ad inizio attività, anche se di importo limitato.

L’avvio di un piano di previdenza complementare nei primi anni di carriera rappresenta una scelta valida. Non sono necessarie grandi disponibilità iniziali, perché i primi versamenti sfruttano per un maggiore numero di anni l’effetto leva dovuta all’accumulo degli interessi. Iniziare presto consente inoltre di utilizzare tutti gli sgravi fiscali, perché per chi supera i 15 anni di adesione la tassazione della rendita si riduce ogni anno.

 

RISCHI DELL’INVESTIMENTO

L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine “rischio” significa la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende ad essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.

E’ ovvio che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a carico dell’aderente. Ciò significa che il valore dell’investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della pensione complementare non è predefinito.

 

I PROFILI PER OGNI SCELTA DI INVESTIMENTO

FondoSanità propone una gamma di opzioni di investimento, ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento:

 

GARANTITO

Assicura la restituzione integrale del capitale

 

Orizzonte temporale: breve periodo (fino a 5 anni)

Grado di rischio: basso

Risultato nel 2014: 1,4%

SCUDO

Indicato per chi è orientato verso investimenti a basso rischio

 

Orizzonte temporale: breve/medio periodo (fino a 10 anni)

Grado di rischio: basso

Risultato nel 2014: 2%

PROGRESSIONE

Caratterizzato dall’equilibrio tra componente azionaria e obbligazionaria    

 

Orizzonte temporale: medio/lungo periodo (oltre 5 anni)

Grado di rischio: medio

Risultato nel 2014: 4,4%

ESPANSIONE

Destinato a chi cerca maggiori rendimenti     

 

Orizzonte temporale: medio/lungo periodo (oltre 10 anni)

Grado di rischio: medio/alto

Risultato nel 2014: 13%

  

LA SCELTA DI INVESTIMENTO

L’impiego dei contributi versati avviene sulla base della scelta di investimento dell’aderente tra le opzioni che FondoSanità propone. Nella scelta di investimento occorre tenere anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. Nel caso di mancata scelta si intende attivata l’opzione verso il comparto di profilo più basso.

 

VALUTAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO

Prima di effettuare la scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che si è disposti a sopportare, considerando, oltre alla personale propensione, anche altri fattori quali:

  1. - l’orizzonte temporale che separa dal pensionamento;
  2. - la disponibilità economica individuale;
  3. - i flussi di reddito e la loro variabilità che ci si aspetta per il futuro.

Il rendimento che ci si può attendere dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio che si decide di assumere. In via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito.

Occorre considerare inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.

Esiste l’opportunità di distribuire i versamenti tra i vari comparti: in ogni caso dopo un anno di permanenza è possibile effettuare gratuitamente il passaggio da un comparto all’altro.

Una scelta rischiosa ma remunerativa è efficace quando la pensione è lontana, mentre in prossimità del ritiro è necessario salvaguardare il proprio capitale.


PRESTAZIONI ASSICURATIVE ACCESSORIE

Tipologia di prestazione

 

Adesione

Caratteristiche

 

Polizza di premorienza e invalidità permanente

 

 

Facoltativa, fino ad un massimo del 10% del contributo annuale

Questa assicurazione è annuale e rinnovabile. La prestazione assicurata consiste nel pagamento di un capitale in caso di premorienza o invalidità permanente dell’assicurato. Il costo della copertura varia in funzione del valore assicurato.

 

 IL PROGETTO ESEMPLIFICATIVO

Il “Progetto esemplificativo” è uno strumento che fornisce indicazioni all’interessato sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che è possibile al momento del pensionamento. Si tratta di una proiezione basata su ipotesi e dati stimati, pertanto gli importi effettivamente spettanti potrebbero essere diversi da quelli ipotizzati. Il progetto è però utile per avere un’idea immediata del piano pensionamento che si sta realizzando e di come gli importi delle prestazioni possono modificarsi al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi. E’ possibile costruire il proprio “Progetto” personalizzato accedendo al sito www.fondosanita.it (sezione “Progetto esemplificativo”) seguendo le apposite istruzioni. Questo strumento è un ausilio per assicurare scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che ci si aspetta di realizzare aderendo a FondoSanità.

 

LA COMUNICAZIONE PERIODICA E ALTRE COMUNICAZIONI AGLI ISCRITTI

Entro il 31 marzo di ciascun anno viene spedita una comunicazione contenente un aggiornamento su FondoSanità e sulla posizione personale.

Nell’apposita sezione del sito web di FondoSanità, sono disponibili le informazioni relative ai versamenti effettuati e alla posizione individuale maturata. Tali informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente all’interessato mediante password personale, che viene comunicata dal Fondo successivamente all’adesione.

 

LA COSTRUZIONE DELLA PENSIONE COMPLEMENTARE

Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la posizione individuale dell’aderente (cioè, il suo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti spettanti sulla posizione.

Durante la “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre da quando viene effettuato il primo versamento a quando scatterà il diritto alla pensione, la “posizione individuale” rappresenta quindi la somma accumulata negli anni.

Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che verrà erogata per tutto il resto della vita.

La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui l’aderente ha diritto, anche prima del pensionamento.

 

LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE

Le prestazioni pensionistiche possono essere erogate dal momento in cui vengono maturati i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente; la condizione è che la durata della partecipazione al Fondo sia di almeno cinque anni. E’ possibile percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.

E’ possibile inoltre, una volta maturati i requisiti per il pensionamento, decidere se percepire la prestazione pensionistica complementare oppure proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista, fino a quando l’interessato lo riterrà opportuno, valutando eventualmente il momento di accesso al pensionamento con la propria aspettativa di vita.

In casi particolari è inoltre consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale si appartiene.

La “trasformazione” del capitale in una rendita avviene applicando dei “coefficienti di conversione” che tengono conto dell’andamento demografico della popolazione e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della pensione.

 

LA PRESTAZIONE IN CAPITALE

Al momento del pensionamento è possibile scegliere un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Occorre tuttavia tenere presente che, per effetto di tale scelta che permette l’immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale), l’importo della pensione complementare erogata nel tempo sarà minore di quello che sarebbe spettato se non fosse stata esercitata l’opzione del capitale.

 

RISCATTO TOTALE

Un caso particolare previsto dalla legislazione è la possibilità del cosiddetto riscatto totale, cioè il versamento all’iscritto da parte di FondoSanità di tutto quanto accumulato in un’unica soluzione, mantenendo sempre gli stessi vantaggi fiscali.

All’interno dello statuto del Fondo (disponibile sul sito www.fondosanita.it) sono elencate le condizioni necessarie per accedervi: un esempio è il professionista che si iscrive nel pieno della propria attività e non raggiunge con i propri versamenti una rendita pari a metà della pensione sociale. In questo caso mantiene i benefici fiscali già acquisiti negli anni tramite le deduzioni, e rientrerà in possesso di tutto il montante accumulato usufruendo come gli altri iscritti della tassazione agevolata.

 

CASI NEI QUALI E’ POSSIBILE CHIEDERE IL CAPITALE PRIMA DEL PENSIONAMENTO

In generale non è possibile chiedere la restituzione della posizione individuale neanche in parte, ma è possibile utilizzare parte del patrimonio costruito con FondoSanità per eventuali spese straordinarie del medico. Per esempio si possono richiedere anticipazioni fino al 75% per motivi di salute o acquisto o ristrutturazione per la prima casa, e fino al 30%, per i figli per esigenze differenti. In questo caso la rendita si ridurrà proporzionalmente al prelievo, ma sarà possibile in ogni momento ricostruire il capitale originario, reintegrando le somme percepite a titolo di anticipazione con versamenti aggiuntivi al Fondo.

È quindi ovvio che l’erogazione di somme a titolo di anticipazione riduce la posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni previdenziali che saranno erogate successivamente.

 

NEL CORSO DELLA CONTRIBUZIONE

 

EVENTO

 

PERCENTUALE DISPONIBILE

 

TASSAZIONE

 

Acquisto o ristrutturazione prima casa (dopo almeno 8 anni di iscrizione)

 

75%

 

23%

 

Spese sanitarie (in qualsiasi momento)

 

75%

 

15% meno 0,3% per anno di contribuzione (fino a un minimo del 9%)

 

Altre necessità (dopo almeno 8 anni di iscrizione)

 

30%

 

23%

 

  

AL MOMENTO DEL PENSIONAMENTO

 

EVENTO

 

PERCENTUALE DISPONIBILE

 

TASSAZIONE

 

Riscatto indennità in capitale

 

50%

 

15% meno 0,3% per anno di contribuzione (fino a un minimo del 9%)

 

Riscatto totale (solo se ne sussistono le condizioni)

 

100%

 

15% meno 0,3% per anno di contribuzione (fino a un minimo del 9%)

 

 

IL RISCATTO DELLA POSIZIONE MATURATA

In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza inerenti la vita lavorativa, è possibile riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione. Se, trovandosi nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, si intende effettuare tale scelta, a seguito del pagamento della  corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto con FondoSanità e non esisterà più alcun diritto per il pensionamento.

 

IN CASO DI DECESSO DELL’ADERENTE

In caso di decesso prima del raggiungimento dell’età pensionabile, la posizione individuale accumulata nel  FondoSanità sarà versata agli eredi oppure alle diverse persone indicate dall’interessato.

In mancanza, la posizione individuale resterà acquisita al Fondo.

 

IL TRASFERIMENTO AD ALTRA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE

Sarà sempre possibile trasferire liberamente (senza tassazione con l’unico costo di € 52,00) la propria posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare, alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione a FondoSanità. Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la situazione lavorativa dell’iscritto.

Il trasferimento consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e l’operazione non è soggetta a tassazione.

 

I COSTI NELLA FASE DI EROGAZIONE DELLA PENSIONE

Dal momento del pensionamento, saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare. Tali costi dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento del pensionamento.

 

TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI

Le prestazioni erogate da FondoSanità godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di partecipazione al Fondo.

Per chi supera i 15 anni di adesione, sgravi fiscali fino a  -6% sulla tassazione della rendita.

 

FONDOSANITA’

Nuovi numeri e indirizzi da gennaio 2016:

Per informazioni: www.fondosanita.it

            •          Tel. 06 42150589 (Daniela Brienza)

            •          Tel. 06 42150591 (Laura Moroni)

            •          Fax 06 42150587

            •          e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

            •          00185 Roma, Via Torino n. 38

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