12/2017 TRASMISSIONE TELEMATICA DEL CERTIFICATO MEDICO DI GRAVIDANZA

Ricordiamo che a decorrere dal 5 agosto 2017 è divenuta obbligatoria, in esclusiva modalità telematica, la trasmissione dei certificati del certificato medico di gravidanza e del certificato medico di interruzione della gravidanza.

Riassumiamo di seguito le informazioni sulle modalità di trasmissione, di eventuale annullamento e di ottenimento delle credenziali di accesso al sistema informatico descritte nella circolare 82/2017 dell’Istituto.

 

I certificati di gravidanza e di interruzione della gravidanza possono essere trasmessi telematicamente esclusivamente da un medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, collegandosi all’apposito servizio presente sul sito dell’Istituto nella sezione riservata ai “Medici certificatori”.

Il medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato è tenuto a trasmettere per via telematica sia il certificato di gravidanza che il certificato di interruzione della gravidanza. La trasmissione del certificato telematico comporta che la donna non sia più tenuta a presentare all’Istituto il certificato di gravidanza o di interruzione della gravidanza in formato cartaceo.

I certificati telematici ricevuti dall’Inps sono messi a disposizione della donna nel sito Internet dell’Istituto, previa identificazione con PIN o CNS.

I medici certificatori per poter effettuare la trasmissione devono collegarsi al sito www.inps.it e digitare sulla barra di ricerca “Trasmissione online dei certificati di gravidanza e interruzione”, selezionare il pulsante “accedi al servizio” inserire il proprio PIN come medico certificatore.

Dal 5 agosto 2017, al termine della fase transitoria, non possono più essere accettati i certificati di gravidanza e di interruzione della gravidanza presentati con procedura diversa da quella dedicata (ad esempio, inviati con PEC o posta elettronica, o come certificati di malattia) né certificati cartacei.

Precisiamo che l’obbligo di trasmissione telematica non riguarda i verbali di astensione anticipata redatti dal Servizio di Medicina Legale dell’ASL o dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, e i certificati medici per la richiesta di flessibilità lavorativa all’ottavo mese di gravidanza; per questa tipologia di certificazione rimangono vigenti le consuete modalità di consegna in formato cartaceo direttamente all’Inps, agli sportelli o per spedizione postale con raccomandata.

icon Scarica la circolare INPS n. 82 del 04.05.2017.

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