Riceviamo dal Settore Prevenzione, sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare, Regione Piemonte, Direzione Sanità e pubblichiamo per opportuna conoscenza, la Determinazione Dirigenziale n. 31/2026 e il relativo allegato, recante le modalità operative per la gestione delle aggressioni da animali, da applicarsi da parte dei Servizi Veterinari in indirizzo.
Sebbene il rischio di rilevazione e diffusione del virus della rabbia sia attualmente valutato come relativamente ridotto, lo stesso non può ritenersi trascurabile. Pertanto, si ribadisce l’obbligo di segnalazione delle morsicature da parte del personale medico operante presso i presidi ospedalieri, nonché dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, così come da parte dei veterinari libero professionisti, i quali sono altresì tenuti a segnalare, nei modi e nei tempi previsti dal Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136, ogni eventuale caso sospetto, secondo i criteri clinici ed epidemiologici di cui alla Nota della DGSA prot. n. 16351 del 04/06/2025, che ad ogni buon fine si allega.
Le Forze dell’Ordine, nell’espletamento delle proprie funzioni istituzionali, sono altresì invitate alla segnalazione degli episodi di aggressione ai Servizi Veterinari in indirizzo.
Si evidenzia infine che la collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali e privati a vario titolo coinvolti costituisce elemento essenziale e imprescindibile ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza collettiva. In tale ambito, assume altresì particolare rilievo il contributo professionale dei medici veterinari esperti in comportamento animale, quali figure tecniche qualificate per la valutazione, la prevenzione e la gestione delle situazioni a potenziale rischio, nonché la loro collaborazione con i Servizi Veterinari finalizzata ad attuare interventi mirati di carattere educativo e rieducativo dei cani aggressivi.
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