Nel 2025, grazie a un lascito testamentario, LILT Alessandria ha deciso di compiere un passo importante: dare vita a Casa LILT Alessandria.
Nel cuore della città (in Corso Cento Cannoni, in prossimità di piazze e parcheggi facilmente accessibili) sorgerà quindi un nuovo spazio LILT interamente dedicato alla prevenzione della salute:
un centro moderno, accessibile e sostenibile, pensato per la prevenzione oncologica alla portata di tutti, capace di integrare diagnosi precoce, percorsi riabilitativi e cultura oncologica.
La nuova struttura si fonderà su due pilastri strategici: la funzione sanitaria, focalizzata sulla diagnosi precoce per tutti, il follow up e la riabilitazione per i malati; e la funzione educativa, in quanto sarà sede di iniziative e opportunità di informazione e formazione sulla cultura oncologica della prevenzione, con corsi di aggiornamento per la popolazione e i professionisti della salute.
Ecco alcune dell’attività di Casa LILT Alessandria.
Prevenzione primaria ‐ I cittadini e le scuole potranno ricevere informazioni sui corretti stili di vita grazie ad uno spazio per incontri formativi, finalizzati alla cultura della prevenzione oncologica, perché attraverso l’eliminazione delle cattive abitudini (come consumo di tabacco, abuso di alcol, scorretta alimentazione, scarsa attività fisica e sedentarietà) è possibile prevenire quattro tumori su dieci e la mortalità correlata.
Prevenzione secondaria ‐ Vi saranno Ambulatori per visite e diagnostica precoce: mappature nei, visite senologiche ed ecografie mammarie, visite ginecologiche, pap test, visite urologiche e visite pneumologiche legate al progetto “Battilo sul Tempo: la tac a basse dosi salva la vita”, il progetto a cura di LILT Alessandria per la diagnosi precoce del tumore del polmone, rivolto ai cittadini forti fumatori ed ex forti fumatori della nostra Provincia.
Prevenzione terziaria ‐ Uno spazio per supporto ai malati e alle loro famiglie per tutte le problematiche che insorgono nella vita di chi ha sviluppato il cancro, con percorsi di riabilitazione, non solo fisica, ma psicologica, sociale ed occupazionale del malato oncologico con attivazione di progetti dedicati. I malati di tumore sono accompagnati nel loro percorso di rinascita, una parola che LILT conosce bene, per tornare ad una vita ottimale in ambito familiare sociale e lavorativo.
In questa direzione vanno due importanti progetti della LILT di Alessandria: il “Progetto Nastro Rosa”, insieme al Rotary Club di Valenza e al CUS dell’Università del Piemonte Orientale, dedicato alla riabilitazione funzionale di pazienti operate di cancro al seno, attraverso la disciplina della scherma e il progetto “Ospedali dipinti”, grazie ai fondi della Pigiama Run, al fianco dei bambini oncologici, volto alla umanizzazione delle cure, per migliorare l’accoglienza dei bambini oncologici presso l’Ospedale infantile , attraverso una presa in carico centrata sulla persona e sulla famiglia, dove le esigenze cliniche si intrecciano con quelle emotive e relazionali con la realizzazione della stanza dell’accoglienza “Oltre L’Orizzonte” nel 2026 e quella delle procedure prevista per il 2027.
Molto più di un polo sanitario
Casa Lilt Alessandria sarà un luogo che si prenderà cura delle persone dove promuovere anche l’umanizzazione delle cure. La cura non è solo una terapia: è un percorso fatto di ascolto, di accoglienza e di vicinanza. Qui la cura si unirà alla relazione e all’empatia, perché affrontare la malattia significa anche sentirsi accompagnati, compresi e sostenuti.
Cura e prossimità
Con questo progetto si vuole creare un punto di rifermento importante per la comunità per la prevenzione oncologica, un luogo dove promuovere la prevenzione, informare i cittadini, rafforzare la diagnosi precoce, accogliere e supportare il malato oncologico dalla diagnosi in poi e lavorare in sinergia con la Sanità Pubblica.
L’iter è ormai avviato. L’inizio dei lavori di ristrutturazione è previsto per i prossimi mesi, l’inaugurazione in autunno.
Il Progetto è piuttosto articolato e comprenderà 300 mq circa con all’interno:
area accoglienza e accettazione
‐sala d’attesa
‐sala conferenze (50 posti)
‐sala riunioni
‐4 studi medici di cui uno previsto per attività di gruppo
‐spazio per i volontari LILT.
L’investimento per dare vita a Casa LILT è di circa 100.000 euro, necessari per la ristrutturazione, l’arredo degli ambulatori e l’acquisto di nuove attrezzature per potenziare i servizi di prevenzione.
Per raggiungere questo traguardo, l’associazione ha lanciato un appello alla generosità di grandi e piccoli sostenitori: Casa LILT è un progetto collettivo, un luogo che nascerà grazie alla fiducia, alla solidarietà e alla partecipazione di tutti.
Per maggiori informazioni consultare il sito https://www.legatumori.al.it/